france                               italy


italy

Cosa: il 22 aprile c’è la Marcia mondiale in difesa della scienza. In Italia l’unica è a Roma, mentre in Francia sono più di 10 gli Atenei che hanno aderito all’iniziativa (tra cui Nizza e Lione), appoggiati dal CNRS nazionale. Nei paraggi c’è anche Ginevra. In tutto il mondo sono quasi un centinaio.

Perché: “la March of Science sostiene la scienza, solidamente finanziata e pubblicamente diffusa, come pilastro della libertà e della prosperità umana. Ci uniamo in un gruppo eterogeneo, senza affiliazione o credo politico, per richiedere che la scienza metta al primo posto il bene comune, e che i leader politici e i legislatori propongano politiche basate su prove scientifiche a beneficio dell’interesse pubblico”.

La domanda che bisogna porsi non è se sia legittimo che esponenti del mondo scientifico siano attivi nella politica, ma piuttosto se è possibile che la comunità scientifica si astenga dal difendere la scienza e i suoi pilastri, che includono valorizzazione dell’educazione, inclusività, diffusione della scienza stessa.

Qui c’è la storia di come è nata l’iniziativa (spoiler: in principio era il tweet). Per un mini-riassunto: la marcia della scienza nasce negli Stati Uniti, sulla scia della Marcia delle donne del 21 gennaio 2017. nasce come reazione diretta all’insediamento dell’amministrazione Trump, i cui componenti negano il cambiamento climatico (Scott Pruitt) e mettono in dubbio le ricerche mediche. Nel contesto europeo, o quantomeno del nostro continente, non è solo il bistrattamento del progresso scientifico a costituire un problema, ma addirittura la libertà della ricerca stessa – è il caso della Turchia dopo il colpo di Stato dell’estate 2016. 



france

Quoi: le 22 avril il y aura la Marche mondiale pour la science. En France au moins 10 Athénées supportent et organisent une marche, par exemple Nice et Lyon). En Italie le seul en programme actuellement est à Rome. Dans les parages il y a aussi Génève, et au total il y a environ une centaine de marches dans le monde entier.

Pourquoi: en citant la page officielle, “la March of Science soutient la science – suffisamment financée et accessible – comme fondement de la liberté et de la prospérité de l’homme. Nous sommes un groupe varié, sans affiliation ni orientation politique, qui demande que la science se pose le bien commun comme premier objectif, et que les hommes de la politique et les législateurs avancent des politiques basées sur des preuves scientifiques dans l’intérêt de tout le monde”.

La question qu’il faut poser n’est pas s’il est légitime que des hommes du monde scientifique soient actif dans la politique, mais plutôt est-ce qu’il est possible pour la science de s’abstenir de sa propre défense et de celle de ses fondements, qui incluent la valorisation de l’éducation, l’inclusivité et la diffusion de la science même.

Ici l’histoire de comment est née cette initiative (spoiler: au commencement était le tweet).


 

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s